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Scarpe da Sposo

Scarpe da Sposo

Lo sposo, la scarpa, il made in Italy.
Questione di qualità, di bellezza, di comfort, di durata, di stile.
Parliamo di manifattura di alta classe. Parliamo di made in Italy. E parliamo di scarpe da sposo.
Come immaginiamo l’uomo?
Come una persona che bada al look e vuole spendere bene i suoi soldi. Dunque sceglierà una scarpa di grande impatto, capace di sfidare il tempo, decisamente non comune.
In fondo è tutta lì, la scelta azzeccata. Quella di concentrarsi sulla bontà dell’acquisto, fare bella figura, realizzare una sorta di ‘investimento’.

La Scarpa classica dai dettagli raffinati

La scarpa classica dai dettagli raffinati

Quelle che abbiamo scovato, tanto per fornire una fantastica idea al top, è una linea memorabile. Già, il concetto di classico coniugato con la pelle e i dettagli raffinati, fanno modelli per tutti gli abbinamenti e tutte le età. Dopo il ‘si’, dopo la cerimonia, una signora scarpa da sposo uomo non resterà nella scarpiera. Tutt’altro. Sarà il jolly perfetto per tutte le occasioni serie o fashion.
Abbiamo pensato alla vernice, splendida anche se forse non per tutti.
All’intramontabile, solido, comodo English style.
Al modello lusso in pelle di coccodrillo per chi vuole calzare qualcosa di esclusivo.

Audacia, qualità e bontà per le scarpe sposo al top!

Dal cuoio alle finiture, passando per le possibili personalizzazioni, ci pare che la scarpa Loriblu risponda ai canoni dell’uomo elegante che vuole lasciare un’impronta di carattere. La spesa non proprio contenuta è giustificata dai materiali, dall’artigianalità e dalla resistenza. Peraltro il clou dello sposo è una scarpa che mescola audacia, qualità, bontà. Ci vuole un rigore speciale. Ci vuole un oggetto che resti, qualcosa che faccia sempre e comunque la differenza. Lo sposo ha i piedi ben piantati per terra, con scarpe che parlano di virilità, buon gusto, modernità e lungimiranza insieme.

Audacia, qualità e bontà per le scarpe sposo al top

Conclusioni

Una sorta di classico che vive il presente ed è proiettato verso il futuro. In più, ricordate, è possibile ‘marchiare’ la scarpa con le iniziali. Et voilà.