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Wedding Catering

Vino per il menù di nozze

di 17 Aprile 2019 Aprile 24th, 2019 Nessun Commento
Vino per il Menù di Nozze

Fermo o mosso? Fresco e fruttato? O corposo e persistente? Quando si parla di vino un buon sommelier potrebbe stordirci di descrizioni e spiegazioni!
Quello che accompagna il menu di nozze, un po’ come quello di tutti i banchetti importanti, deve essere scelto con massima cura e attenzione.
L’abbinamento del vino è infatti fondamentale per esaltare le pietanze ed esplodere in un tripudio di piacere per il palato.

Vino Bianco e Vino Rosso-un connubio d'amore

Vino Bianco e Vino Rosso: un connubio d’amore

Per l’aperitivo si parte con le bollicine: accogliere gli invitati presso la location di nozze offrendo loro un flute di bollicine, brioso e vivace, è il primo passo da compiere perché tutto il ricevimento sia perfetto. In generale il prosecco e il vino frizzante mettono allegria e sono l’ideale per preparare il palato ad accogliere sapori più decisi.
Bianco con il pesce, rosso con la carne durante il pasto: questa è una regola classica da rispettare sempre. I piatti di pesce troveranno la loro sublimazione con un vino bianco secco, fresco e sapido, mentre piatti di carne preferiranno un vino rosso più strutturato e corposo.
Nella scelta delle bottiglie bisogna mantenere una linea di gusto dall’inizio alla fine del pasto, magari scegliendo vino di un territorio specifico, in modo da non creare troppi contrasti e sbalzi di gusto. Inoltre, è sempre meglio partire da vini più leggeri per passare piano piano a quelli più robusti.

In ogni bollicina un riflesso di noi

Champagne o spumante per il brindisi agli sposi: è il momento di un bicchiere davvero brioso e, naturalmente, di ottima qualità. C’è chi predilige il tocco dello champagne e chi sa apprezzare i deliziosi spumanti di casa nostra.
Vino da dessert: finito il pasto, per godersi il dessert, bisogna servire un vino dolce eccellente. Oltre ad esaltare il gusto del dessert, il vino dolce, infatti, ha l’importantissimo compito di conservare il ricordo e la piacevolezza del pasto appena passato e di accompagnare il palato verso il cambiamento di sapore, da salato a dolce. Un Marsala, un Moscato o un Passito sono la scelta perfetta.
Vino per il dopo pasto: si chiama vino da meditazione, va sorseggiat in relax e non va accompagnato da piatti o particolari pietanze: grazie al profumo e al sapore intenso, infatti, il vino da meditazione va bevuto da solo e con calma, per poterli apprezzare al meglio. Si può scegliere un aromatico liquore o un inebriante distillato.

In ogni bollicina un riflesso di noi

Conclusioni

Se il ricevimento di nozze prevede una festa danzante, allora sarà necessario prevedere un open bar che fornirà a sposi e invitati scatenati buonissimi wine cocktail, ovvero dei drink realizzati con il vino, sia bianco che rosso, ideali per ballare fino a notte fonda.

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